Home » Data Center » 4 modi per rendere più gestibile l’infrastruttura IT

4 modi per rendere più gestibile l’infrastruttura IT

Tech Page One

11-747x325

 

La crescita è un’ottima cosa – dopotutto è l’obiettivo di ogni azienda di successo –, ma purtroppo porta spesso con sé l’aumento della complessità dei sistemi. L’infrastruttura IT si espande di pari passo con l’azienda.

Esiste però un’alternativa, e la complessità può essere ridotta intraprendendo un percorso a quattro tappe: analisi, convergenza, partnership e, infine, creazione di una strategia che semplifichi la gestione dell’infrastruttura.

1. Analizzare la base di asset dell’azienda e puntare all’agilità

300px- 250pxÈ necessario un esame attento e approfondito delle attuali risorse tecnologiche: il personale IT è costretto a gestire risorse che continuano ad accumularsi in maniera caotica e sono solo in parte connesse, ma più spesso funzionano in modo indipendente?

La complessità si estende anche all’infrastruttura di storage. I responsabili IT aggiungono nuovo hardware in base alle esigenze aziendali. In un dedalo di cavi e con strumenti di gestione dalle funzioni parzialmente sovrapponibili, il personale IT deve riuscire nell’impresa quasi impossibile di gestire e scalare l’infrastruttura.

L’ordine di grandezza del problema è tale che secondo Gartner il debito tecnologico associato a infrastrutture IT superate e rigide sta inibendo la capacità dei CIO di aggiungere valore. Gli analisti di Gartner sostengono che per mantenersi competitive le imprese devono sforzarsi di diventare più agili.

2. Far convergere l’infrastruttura per inaugurare una nuova era di flessibilità

L’espansione rapida e spesso incontrollata di storage, server e reti, impedisce di avere un quadro generale chiaro dell’hardware esistente e delle risorse sottoutilizzate. I responsabili IT che hanno il compito di supportare il cambiamento aziendale devono creare una base di asset più flessibile.

La risposta sta nella convergenza. Le organizzazioni in rapida crescita che eseguono carichi di lavoro critici possono ridurre drasticamente il numero di server, sistemi di storage, reti e soluzioni di alimentazione grazie a un’infrastruttura convergente.

La convergenza dell’infrastruttura consente di ridurre la complessità che normalmente assorbe enormi quantità di tempo, impegno e budget, specie quando gli investimenti in tecnologia si fanno più frequenti. Questi vantaggi portano la società di ricerca IDC a stimare che nel 2016 le spese in infrastruttura convergente raggiungeranno i 17,8 miliardi di dollari.

3. Stabilire partnership per sfruttare al massimo le risorse hardware integrate

Troppo spesso la promessa della convergenza dell’IT viene inficiata da componenti proprietari scarsamente integrati e difficili da conciliare per rispondere alle nuove esigenze dei dipendenti della line of business.

I responsabili IT che intendono sfruttare al meglio la convergenza dovrebbero collaborare con un partner che offra un’ampia gamma di competenze. Servono soluzioni convergenti che assicurino la scalabilità delle applicazioni sia tradizionali che moderne con architetture comuni e basate su standard, oltre che con una gestione semplificata.

Le piccole imprese tenderanno a cercare una soluzione di integrazione pronta per l’uso, mentre i CIO delle grandi aziende aspireranno a integrare risorse hardware sempre più disparate, probabilmente mediante un approccio definito dai servizi. Ma l’obiettivo finale è lo stesso: ridurre i costi e automatizzare le operazioni con un approccio semplice e integrato.

4. Individuare una strategia a prova di futuro per semplificare la gestione dell’infrastruttura

Man mano che un’azienda cresce e i requisiti tecnologici si evolvono, sorgono nuove esigenze a cui l’infrastruttura deve rispondere. L’infrastruttura dovrà essere scalabile, perché gli utenti aziendali si connetteranno alla rete mediante una serie di applicazioni.

Limitarsi ad acquistare altro hardware non risolve il problema: con il numero sempre maggiore di dipendenti che usano il cloud per lavorare on-demand, l’infrastruttura aziendale deve essere scalabile verso l’alto e verso il basso, rapidamente e a costi contenuti. Solo risolvendo preliminarmente il problema della gestione dell’infrastruttura sarà possibile creare una strategia per il futuro dell’IT, che sarà senza dubbio flessibile.

Sei Future Ready? Scopri l’attuale grado di Maturità della tua azienda in relazione alla concorrenza con questo sondaggio

 


 

Fonti:

Gartner

IDC sulla convergenza

 

 

Mark Samuels

Mark Samuels

Mark Samuels è un giornalista specializzato in leadership e gestione delle problematiche legate all’IT. Precedentemente editore presso CIO Connect nella categoria Computing, ha scritto per diverse organizzazioni tra cui l’Economist Intelligence Unit, il Guardian Government Computing and il Times Higher Education. Mark collabora anche con ClourPro, ZDNetUK, TechRepublic, ITPro, Computer Weekly, CBR, Financial Director, Accountancy Age, Educause, Inform e CIONET. Mark ha una vasta esperienza per quanto riguarda la tematica di come i CIO usano e adottano la tecnologia nelle aziende.

Ultimi post:

 

Tag: Data Center, Struttura convergente, Tecnologia