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Infografica: 12 modi in cui Dell sta costruendo una Legacy of Good

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Infografica: 12 modi in cui Dell sta costruendo una Legacy of Good

 

La tecnologia ha sempre portato con sé promesse di progresso. Nel 2013 Dell ha avviato il piano 2020 Legacy of Good con l’intento di creare un valore concreto e misurabile che mettesse la tecnologia al servizio dei clienti, delle comunità e del pianeta. A due anni di distanza, i risultati iniziano a prendere forma.

Nel rapporto sui progressi di quest’anno del piano Legacy of Good, Dell fornisce molti esempi su come l’impegno a lungo termine stia facendo del “bene”. Consulta il documento completo per tutti i dettagli divisi per obiettivi.


Naturalmente, molte aziende oggi pubblicano rapporti sulla responsabilità sociale d’impresa. Spesso sono lunghi, densi e difficili da decifrare. Seguire gli obiettivi del piano Legacy of Good è un modo semplice per organizzare le informazioni, ma può risultare comunque difficile interpretarle.

L’infografica che segue evidenzia 12 modi specifici in cui Dell sta mantenendo gli obiettivi fissati con il piano Legacy of Good. Per alcuni di essi sono disponibili dettagli aggiuntivi:

 

Infografica: 12 modi in cui Dell sta costruendo una Legacy of Good

L’etichetta ENERGY STAR consente a tutti di individuare facilmente i prodotti ad alta efficienza energetica. Il rapporto evidenzia che Dell offre più 150 prodotti dotati di certificazione ENERGY STAR, cosa che in parte è un risultato dell’obiettivo di Dell di ridurre l’intensità energetica di tutti i propri prodotti dell’80%. Lo strumento EPEAT, meno noto, è progettato per aiutare i responsabili degli acquisti a individuare rapidamente gli strumenti elettronici sostenibili. Dell offre oltre 200 prodotti con registrazione EPEAT in 16 Paesi.

Filantropia

Il rapporto mostra come Dell stia concentrando le iniziative benefiche in maniera strategica sui settori dell’istruzione e della sanità, che si trovano all’intersezione tra le esigenze dei bambini e le funzionalità offerte da Dell. Questi programmi hanno aiutato 1,4 milioni di giovani negli ultimi due anni. I finanziamenti e i volontari forniti da Dell hanno aiutato molti bambini a studiare in aule a energia solare in Africa, dove l’energia elettrica “tradizionale” è difficile da trovare, e hanno aiutato molte ragazze a studiare programmazione nell’ambito del programma “Be The Video Game Developer” sviluppato congiuntamente con le Girl Scout degli Stati Uniti.

Per quanto riguarda l’assistenza e le cure per i bambini malati di cancro, Dell è partita dalla partnership con il Translational Genomics Research Institute (TGen), che dura già da quattro anni, finanziando ricerche aggiuntive e iniziative HPC (High Performance Computing) avanzate per aiutare i ricercatori ad analizzare con più rapidità i dati molecolari dei pazienti e a collaborare con i colleghi in maniera più efficiente, riducendo il tempo totale richiesto per il sequenziamento dell’intero genoma da 8 settimane a 2 giorni.

Elettricità da fonti rinnovabili

 

Infografica: 12 modi in cui Dell sta costruendo una Legacy of Good

Nel rapporto sui progressi, Dell indica che il proprio impegno globale per ridurre le emissioni di gas serra associate alla logistica e alle operazioni è in una fase di stallo. Tuttavia, gli acquisti di elettricità prodotta da fonti rinnovabili continuano a essere ingenti. Le rinnovabili rappresentano oltre il 38% dell’acquisto di elettricità di Dell e l’impianto di Lodz, in Polonia, è il primo stabilimento di produzione ad acquistare il 100% di elettricità generata in maniera rinnovabile.

Imballaggi a prova di sprechi

 

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Due spedizioni di prodotti su tre vengono effettuate con imballaggi privi di sprechi, ossia riciclabili o compostabili e realizzati con materiali sostenibili. Ciò significa che i due terzi di tutte le spedizioni di Dell arrivano con il 100% di imballaggi che non producono rifiuti, tra cui tutti i tablet e il 92% dei notebook. Questo non vuol dire che il rimanente terzo non sia sostenibile, semplicemente non può essere definito privo di sprechi al 100%. Questo è l’obiettivo per il 2020.

Riciclaggio

Il programma globale Dell per il ritiro dei prodotti usati è cresciuto fino a diventare il più ampio del settore, con operazioni per i privati in 78 Paesi e territori e servizi commerciali di rivendita e recupero delle risorse in più di 40 Paesi. Anche il volume dei ritiri è imponente: dal 2007 a oggi Dell ha raccolto circa 635.000 tonnellate di componenti elettronici usati. Ma i numeri non sono tutto: Dell si impegna attivamente per contribuire allo sviluppo di nuove opzioni di riciclaggio e riutilizzo in tutto il mondo e sostiene lo sviluppo di standard e normative globali che consentano alle strutture di riciclo di creare reti di raccolta e infrastrutture di lavorazione efficaci.

 

 

Stephen M. Roberts

Stephen M. Roberts

Stephen Roberts è il Marketing Manager di Dell Sustainability. Nel suo ruolo, egli promuove “tutto ció che è verde” per i fornitori di soluzioni tecnologiche, con un focus sul legame tra tecnologia e soluzioni sostenibili per aziende e società. Le problematiche a livello sociale ed ambientale sono sempre state al centro della sua carriera, sin da quando contribuí al lancio dell’America Recycles Day nel 1997. Prima di entrare a far parte di Dell, Stephen ricopriva il ruolo di Vice Presidente presso EnviroMedia Social Marketing dove contribuiva nella gestione di diverse agenzie pubblicitarie e di relazioni pubbliche.

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