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Le tre ragioni principali per aggiornare i PC

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Beautiful young woman working with laptop in her office.

 

Un ottimo personale è considerato il cuore di un’azienda intelligente, ma può esprimere il suo massimo potenziale solo se ha a disposizione gli strumenti e i servizi per lavorare al meglio.

Il PC è uno degli elementi chiave per far eccellere i lavoratori, e l’azienda deve quindi supportare investimenti in tecnologie notebook e desktop. Tuttavia, troppe aziende tardano ad aggiornare il proprio parco PC.

Ai dirigenti IT spetta il compito di dimostrare al resto dell’organizzazione che un aggiornamento tecnologico può fare un’enorme differenza in termini di vantaggio competitivo. Ecco tre motivi essenziali per cui l’azienda dovrebbe appoggiare l’upgrade dei PC.

1. I dipendenti saranno più produttivi

350-250 – BODY TEXT IMAGEAccade spesso che i dipendenti esperti di IT possiedano risorse migliori a casa che sul posto di lavoro. Le aziende intelligenti sfrutteranno le nuove competenze IT dei dipendenti e daranno loro la possibilità di utilizzare il software e i dispositivi più aggiornati, come il sistema operativo Microsoft Windows 10.

È dimostrato che questo può fare davvero la differenza in termini di modalità di lavoro e risultati. Dopotutto, la tecnologia si evolve a un ritmo estremamente rapido. I notebook e i desktop moderni possono aumentare fino al 50% la produttività dei dipendenti, rispetto a quelli utilizzati cinque anni fa.

L’azienda può inoltre tramutare le competenze tecnologiche in un vantaggio per il business. I lavoratori che si intendono di tecnologia tenderanno a provvedere autonomamente all’assistenza di cui hanno bisogno e le funzioni integrate nei PC Windows 10 facilitano la risoluzione dei problemi da parte del personale.

Un sistema operativo standardizzato semplifica anche l’adozione di nuovi strumenti e applicazioni. Windows 10 utilizza un’architettura applicativa universale. Ciò significa che il software può essere eseguito su una serie di dispositivi di diverso formato (smartphone, tablet o PC desktop), con minime modifiche del codice.

2. Sicurezza efficace ovunque i dipendenti lavorino

Solo un incosciente potrebbe prendere alla leggera la sicurezza IT: le ricerche condotte da Dell indicano che tre quarti delle aziende hanno subito una violazione negli ultimi 12 mesi. Eppure né il rischio di perdita delle informazioni né il duro colpo per la reputazione aziendale sembrano rappresentare un incentivo sufficiente per investire in tecnologie aggiornate.

Molte aziende utilizzano ancora tecnologie molto tempo dopo che il loro fornitore ne ha cessato il supporto. Una ricerca effettuata l’anno scorso indica che il 16-17% degli utenti di computer usa ancora il sistema operativo Windows XP, che non è più supportato da Microsoft da aprile 2014.

Il mancato aggiornamento espone le aziende a potenziali minacce informatiche. Dopotutto, i notebook e desktop più datati non sono compatibili con molti dei nuovi aggiornamenti di sicurezza. Ma non è troppo tardi per rimediare.

I nuovi notebook e desktop supporteranno la crittografia completa, che agisce in background per mantenere i dati al sicuro. Inoltre, i metodi di autenticazione avanzata garantiranno che solo gli utenti autorizzati, indipendentemente da dove lavorano, possano accedere ai materiali aziendali.

3. L’azienda risparmierà di più

Le fughe di informazioni non sono l’unico costo potenziale di cui un’azienda dovrebbe preoccuparsi. Notebook e desktop più vecchi di tre anni hanno costi di manutenzione molto più elevati.

Dal punto di vista del ROI, i PC obsoleti non sono più i benvenuti. Se a questo si aggiungono i rischi per la sicurezza e l’impossibilità di eseguire con efficacia le appplicazioni più recenti, desktop e notebook diventano davvero un ostacolo alla produttività dei dipendenti, invece di un sostegno gradito.

Spesso i dipendenti dispongono spesso di tecnologie eccezionali a casa, ma è importante notare che i dispositivi di classe enterprise hanno prestazioni migliori dei dispositivi consumer di fascia bassa. Adottare un approccio standardizzato ai PC aziendali garantisce inoltre l’uniformità dell’hardware, riducendo di conseguenza i costi di manutenzione nel ciclo triennale medio.

Ora che è disponibile Windows 10 è il momento migliore per proporre ai dirigenti l’aggiornamento dei PC. Avviare subito questa transizione consente di prepararsi alle esigenze in rapida evoluzione dell’azienda agile del futuro.

 


 

Fonti:

Infografica Dell: http://www.techpageone.co.uk/wp-content/uploads/2016/02/DellwhyRefresh_09_30_15.pdf

Ricerca su Windows XP: http://www.cio.com/article/2944673/security0/7-places-you-ll-be-surprised-to-learn-are-still-using-windows-xp.html

 

 

Mark Samuels

Mark Samuels

Mark Samuels è un giornalista specializzato in leadership e gestione delle problematiche legate all’IT. Precedentemente editore presso CIO Connect nella categoria Computing, ha scritto per diverse organizzazioni tra cui l’Economist Intelligence Unit, il Guardian Government Computing and il Times Higher Education. Mark collabora anche con ClourPro, ZDNetUK, TechRepublic, ITPro, Computer Weekly, CBR, Financial Director, Accountancy Age, Educause, Inform e CIONET. Mark ha una vasta esperienza per quanto riguarda la tematica di come i CIO usano e adottano la tecnologia nelle aziende.

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