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Stai cercando ispirazione per l’innovazione? Ecco da dove iniziare

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Scientists wearing 3D glasses in lab

 

Uno degli aspetti migliori del mio lavoro è che devo passare del tempo con persone che vogliono perseguire i propri sogni e avviare nuove attività. E mi capita più e più volte di fare riferimento a ciò che ho appreso da un singolo libro: “Innovazione e imprenditorialità”, del compianto Peter Drucker.

Drucker è probabilmente il business leader e autore di letteratura manageriale più amato di tutti i tempi. Ha scritto alcuni dei libri più stimolanti e influenti in materia di azienda, e sebbene “Innovazione e imprenditorialità” non sia il suo libro più noto, io l’ho letto e riletto nel corso della mia carriera e lo considero una risorsa preziosa.

Inoltre, è un libro speciale per me in quanto il Professor Drucker è stato uno dei miei insegnanti all’università, a Los Angeles. Aveva già più di 80 anni ed era al massimo delle sue facoltà intellettive. Sedeva sul bordo della cattedra ogni sabato mattina e faceva lezione per tre ore parlando dei suoi libri, incluso questo. In tre anni ho imparato da lui le lezioni di una vita, e le metto a frutto ogni giorno.

Se hai a cuore innovazione e spirito imprenditoriale, ti segnalo tre lezioni importanti che puoi trarre da questo libro fondamentale.

La meccanica dell’economia imprenditoriale

154532196 Woman Taking Photo with Venue 11 Pro TabletAnche se è stato scritto nel 1985, in questo libro il Professor Drucker prevede correttamente l’ascesa di un’economia imprenditoriale basata su cambiamenti tecnologici e innovazione rapida. Mentre il mondo era ancora in una fase di transizione verso un’economia di servizi, Drucker stava già pensando a un’economia alimentata dagli imprenditori.

Una riflessione interessante è che la tecnologia non cambia solo il mercato, ma anche gli approcci, i comportamenti e le organizzazioni. Un’idea ha ripercussioni che vanno ben oltre la creazione di un nuovo prodotto.

Drucker afferma che le aziende che non sono in uno stato di rinnovamento costante – e che non sono preparate a eliminare continuamente i prodotti obsoleti – sono vulnerabili.

Egli aggiunge inoltre che avviare un’attività non basta per definirsi imprenditori, se si copia semplicemente qualcosa che esiste già. Nel libro propone una serie di idee – oggi famose – per scoprire e occupare una nicchia di mercato.

“Anche le aziende di grandi dimensioni possono innovare, a patto che integrino l’innovazione nella loro cultura. L’innovazione deve procedere secondo un piano: non basta sperare che accada.”

L’innovazione ha uno scopo

Drucker spiega che innovazione non è l’invenzione di uno scienziato scarmigliato che urla “Eureka!” in cantina. L’innovazione è un processo progressivo: alcuni dei prodotti migliori al mondo sono semplicemente versioni migliorate di qualcosa che già esisteva. Drucker rileva inoltre che in genere le prime versioni dei prodotti non hanno successo e che le aziende che partono da questi fallimenti per applicare miglioramenti sono quelle che hanno più probabilità di successo. L’innovazione è LAVORO.

Drucker ha definito le sette fonti di opportunità imprenditoriali:

Avvenimenti inaspettati: un’idea che nasce da una scoperta accidentale.

Incongruenze: quando c’è una discrepanza tra ciò che ti aspetti e ciò che è. I dati possono essere fonte di ispirazione in questa categoria.

Necessità scaturite dal processo: individuare l’anello debole e trovare un modo migliore.

Cambiamenti strutturali del settore: cambiamenti epocali come Internet, la globalizzazione e l’economia collaborativa sono opportunità di innovazione.

Cambiamenti demografici: la variazione di parametri come l’età, il livello di istruzione e la posizione geografica sono semi di innovazione.

Cambiamenti di percezione e umore: gli stili di vita e gli atteggiamenti verso i prodotti cambiano nel tempo. Oggi indossare scarpe da ginnastica durante una riunione aziendale è normale. Negli anni ’80 era impensabile. Le vendite di abbigliamento sportivo sono cresciute semplicemente grazie a un cambiamento di mentalità.

Progressi scientifici: ad esempio viaggi aerei, nuovi materiali, computer più veloci.

Una struttura per l’innovazione

Probabilmente, il massimo contributo che il Professor Drucker ci lasciato con questo libro emblematico è la sua idea di stabilire un processo di innovazione continua in ogni azienda. Il suo approccio è talmente sensato che mi ha sempre stupito il fatto che questa formula non sia stata adottata da tutte le aziende del mondo.

Anche le aziende di grandi dimensioni possono innovare, a patto che integrino l’innovazione nella loro cultura. L’innovazione deve procedere secondo un piano: non basta sperare che accada. Le grandi imprese sono persino avvantaggiate da questo punto di vista, a patto che adottino l’approccio corretto all’innovazione, perché dispongono delle risorse e dell’esperienza necessarie per trasformare le idee in realtà.

Secondo Drucker una delle funzioni più importanti di un’azienda è la ricerca continua e sistematica di cambiamenti che potrebbero giovarle. Inoltre, in tutti i suoi libri predica la semplicità: l’approccio deve essere lineare e privo di complicazioni. Non aver paura di iniziare in piccolo.

Non inseguire troppe idee: non riuscirai a stare al passo. Focalizzati. Le idee che fanno deviare completamente l’azienda dal proprio core business hanno raramente successo.

È rimasta famosa una frase di Drucker, secondo cui un’azienda è fatta di marketing e innovazione. Tutto il resto sono costi aggiuntivi. Senza i clienti e senza un flusso continuo di idee per mantenere l’azienda in vantaggio sulla concorrenza, non si può avere successo. Con questo piccolo libro, Drucker ha lasciato al mondo un dono prezioso e destinato a durare.

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Questo post è stato scritto nell’ambito del programma Dell Insight Partners, che fornisce notizie e analisi sul mondo della tecnologia in evoluzione. Dell ha sponsorizzato l’articolo, ma le opinioni che vi sono espresse sono personali e non rappresentano necessariamente le posizioni o le strategie di Dell.

 

 

Mark Schaefer

Mark Schaefer

Mark W. Schaefer è un blogger, speaker, educatore, consulente business e autore riconosciuto a livello globale – il suo blog è uno dei top marketing blog attualmente nel mondo. Egli insegna marketing alla Rutgers University ed è autore di quattro best seller, tra cui “The Tao of Twitter” e “Return on Influence” che è stato nominato tra i titoli top business dall’American Library Association. Il suo ultimo libro si intitola: “Social Media Explained: Untangling the World’s Most Misunderstood Business Trend.”

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