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Come lanciare la tua attività con Google (e avere successo)

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Come lanciare la tua attività con Google (e avere successo)

 

Google ha cambiato radicalmente il modo di creare un’attività online. Perché? Perché ora puoi disporre di informazioni di marketing online intent-based e quantificabili e di un sistema senza precedenti per scoprire cosa conviene creare prima ancora di cominciare. Si basa sulla domanda reale dei clienti, non su istinto, focus group o studi di mercato. Ora puoi vedere ciò che gli utenti cercano e, cosa ancor più importante, scoprire sulla base delle loro ricerche per che cosa sono disposti a pagare. E puoi fare tutto questo prima di spendere un mucchio di soldi per creare la tua attività.

Ecco i punti base della creazione di un prodotto minimamente funzionante (MVP): si riducono i rischi insiti nel testare un mercato sul prodotto già lanciato. Un passo ulteriore può consistere nell’impostare una pagina di vendita e un sistema di ordini per un prodotto che non esiste ancora, per vedere se le persone lo acquisteranno (metodo proposto da Tim Ferriss nel suo libro “4 ore alla settimana”).

Invece di creare qualcosa che pensi che i consumatori vorranno, per poi mancare il bersaglio, creerai ciò che i consumatori hanno dimostrato di voler acquistare. Ma come si fa a scoprirlo?

Passaggio 1: inizia dalla testa

Come lanciare la tua attività con Google (e avere successo)Poiché i motori di ricerca indicano l’intenzione, per acquisire i primi 1.000 clienti occorre innanzitutto capire che cosa stanno cercando.

Immaginiamo che tu stia provando a vendere carta da forno. Specifica il termine di ricerca principale “carta da forno” e, mantenendo la spesa al minimo (meno di 100 dollari al giorno), pubblicizza quella parola chiave su AdWords o Bing Ads.

Limitando il budget quotidiano avrai tempo di testare il contenuto pubblicitario (ciò che appare nel motore di ricerca), la pagina principale (dove vengono reindirizzati gli utenti quando fanno clic) e il tuo canale di vendita (dove gli utenti si recano per acquistare il prodotto). A quel punto, potrai sfruttare i risultati ottenuti per impostare la strategia di creazione del prodotto.

Capirai in fretta se ciò che offri – e il modo in cui lo offri – è interessante rispetto ai termini di ricerca che hai previsto. Spesso, scoprirai che alcuni dei termini che ritenevi importanti non sono quelli ricercati dai potenziali clienti.

Passaggio 2: occupati della coda

Quando ti sarai fatto un’idea sul tasso di conversione del termine di ricerca principale, puoi iniziare ad aggiungere altre parole chiave a pagamento, ampliando la campagna in modo da includere altri termini più di nicchia, quelli della cosiddetta “coda lunga”.

Un avvertimento: non iniziare a farlo prima di aver consolidato le informazioni sul termine principale. Google, Microsoft e Yahoo vogliono che tu acquisti più termini di ricerca possibile, il prima possibile. Non cedere alla tentazione. Limita le dimensioni della campagna iniziale e concentrala sul termine principale per risparmiare.

Per il termine principale “carta da forno”, troverai termini di coda come “”carta da forno kosher” e “carta paraffinata” tramite Google Trends.

I termini di coda potrebbero portare a un tasso di conversione maggiore, perché l’intento dell’utente è più specifico. Inoltre, sono spesso più economici.

Passaggio 3: utilizza le pubblicità a pagamento per sostenere la tua strategia organica

Una volta definiti i termini principali e secondari, è il momento di concentrarsi sull’aspetto SEO.

Digita “carta da forno” in Google e scopri i siti che vengono mostrati organicamente in seguito alla ricerca. A quel punto, chiediti: “Perché questi siti Web si trovano ai primi posti e come posso fare per raggiungere lo stesso livello in modo da non dover più pagare Google per il traffico?” Hai tre possibilità.

2. Provare a raggiungere posizioni più alte. Il posizionamento organico di un nuovo sito Web per termini specifici, in particolare termini principali competitivi, può richiedere da due a tre anni di tempo. Per ottenere risultati più rapidamente, puoi utilizzare link building, outreach e marketing di contenuti, che richiedono investimenti anticipati, ma porteranno profitti in futuro.

4. Pubblicizzare tramite terzi. Immagina che il sito Web al primo posto monetizzi le visite mediante Google Display Network, che è la parte di pubblicazione della piattaforma Google AdWords. Crea una nuova campagna display e punta a quel sito Web per scoprire in che modo ne viene convertito il traffico. Poi, passa alla fase strategica: se è un sito indipendente, contatta il proprietario e proponi di acquistare direttamente da lui il blocco pubblicitario per un periodo di tempo, in modo da tagliare fuori gli intermediari. A quel punto, crea una pubblicità migliore personalizzata per il sito, allo scopo di migliorare il tasso di click-through. Una volta stabilita una collaborazione di business direttamente con il proprietario del sito, fai il passaggio successivo: escludi i concorrenti firmando un contratto per il tuo blocco pubblicitario. Spenderai di più per lo stesso slot, per bloccarlo, ma sarai certo che nessuno potrà intervenire e sottrarti questa preziosa fonte di traffico.

6. Acquistare il sito Web. I siti Web sono come abitazioni digitali. Alcuni sono situati su proprietà incredibilmente preziose e necessitano semplicemente di un po’ di cura per aumentare di valore. Poiché il tuo rapporto di pubblicità è già sotto contratto, sai quanto vale per te il traffico del sito. In alcuni casi ha senso acquistare direttamente il sito e migliorarlo.

Queste opzioni non si escludono a vicenda. Puoi creare un tuo sito Web per battere i concorrenti e contemporaneamente fare pubblicità sui loro siti per acquisire un ulteriore vantaggio.

Con questo approccio a più livelli abbiamo lanciato Archives. L’azienda ha iniziato con un MVP. Lo abbiamo migliorato in base ai risultati delle pubblicità a pagamento e abbiamo utilizzato quelle conoscenze per sviluppare la nostra strategia SEO. La strategia si è rivelata particolarmente remunerativa: nel 2012 Ancestry ha acquistato l’azienda per 100 milioni di dollari.

Se vuoi aumentare le probabilità di successo della tua attività online, scopri per che cosa i consumatori sono disposti a pagare, e adegua l’attività di conseguenza.

 

 

Brian David Crane

Brian David Crane

Brian David Crane è un imprenditore ed investitore nel mondo tech. Quando non è impegnato a migliorare il suo smartphone caller ID con la sua azienda (CallerSmart), lo trovi immerso nella lettura o giocando a calcio.

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