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Il dipendente europeo: 10 tendenze del 2017 per i luoghi di lavoro

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L’introduzione di nuove tecnologie sui luoghi di lavoro procede più velocemente che mai. I nuovi sistemi e servizi stanno cambiando il modo di lavorare delle persone, la percezione dei datori di lavoro e il futuro dei ruoli professionali. In questo articolo analizziamo le 10 principali tendenze del 2017 per i luoghi di lavoro europei sulla base dello studio Future Workplace prodotto da Dell e Intel.

1. L’accesso a tecnologie eccellenti è essenziale

In Francia, quasi due lavoratori su cinque lascerebbero un lavoro se la tecnologia fosse scadente, mentre un quinto della forza lavoro di Regno Unito e Germania lo farebbe se l’IT fosse limitata. I dipendenti che lavorano in remoto e i Millennial nel Regno Unito sono più propensi a licenziarsi a causa di tecnologie scadenti, e sette su dieci affermano che la tecnologia influisce sulle scelte lavorative.

2. Anche i rapporti personali contano

La stragrande maggioranza (72%) dei lavoratori tedeschi preferisce le comunicazioni faccia a faccia con i colleghi alle conversazioni in remoto. Quasi i tre quarti (74%) ritengono che avere buoni rapporti sia essenziale per la collaborazione.

3. Spesso la tecnologia domestica è più avanti 

The European employee 10 workplace trends in 2017-Body Text ImageMetà dei lavoratori tedeschi, il 38% dei dipendenti francesi e il 36% di quelli britannici ritengono che la tecnologia che hanno a casa sia superiore ai sistemi disponibili sul luogo di lavoro. Quasi la metà dei dipendenti francesi non usa i dispositivi di lavoro per scopi personali. E pochissimi dipendenti britannici pensano che l’azienda per cui lavorano adotti tempestivamente tecnologie innovative, indipendentemente dalle sue dimensioni.

4. Il lavoro remoto reso possibile dall’IT è destinato a durare

I lavoratori francesi più giovani associano decisamente il lavoro remoto a una migliore qualità della vita. In Germania, il 94% dei dipendenti remoti è soddisfatto del proprio lavoro. Più di metà dei dipendenti remoti del Regno Unito (63%), ritiene di ricevere il giusto supporto tecnologico.

5. I lavoratori remoti hanno esigenze tecnologiche diverse

La maggiore flessibilità dei luoghi di lavoro influisce sulle percezioni dei lavoratori. In Francia ben nove dipendenti remoti su dieci affermano che la tecnologia influisce sulla scelta del lavoro, rispetto all’81% di coloro che lavorano in ufficio.

6. Gli uffici hanno ancora un’importanza essenziale

Pur apprezzando la flessibilità degli spazi di lavoro, oltre metà dei dipendenti tedeschi (53%) lavora ancora al meglio alla scrivania dell’ufficio. Lo stesso vale per la maggior parte dei dipendenti britannici, ma i Millennial del Regno Unito sono sempre più interessati al lavoro remoto, con il 38% che afferma di lavorare al meglio al di fuori dell’ufficio.

7. I difetti della tecnologia distruggono l’efficienza dei luoghi di lavoro

Quasi la metà (48%) dei dipendenti francesi riferisce che la lentezza dei dispositivi, gli errori delle applicazioni e i malfunzionamenti delle tecnologie causano le maggiori perdite di tempo sul lavoro. Meno di 1 su 5 include la tecnologia tra gli aspetti soddisfacenti del proprio lavoro.

8. Il lavoro smart è un obiettivo che si raggiunge per gradi

Mobilità e uffici intelligenti potrebbero essere la chiave per il successo futuro, ma c’è ancora molta strada da fare. In Germania i lavoratori si affidano tuttora a risorse tradizionali come linee fisse (utilizzate dal 77%) e PC desktop (71%). La maggioranza dei tedeschi (55%) non si aspetta di lavorare in un ufficio più sofisticato nei prossimi cinque anni.

9. I lavoratori sono pronti per la realtà virtuale

Due terzi (66%) dei dipendenti francesi, soprattutto quelli che lavorano in remoto (82%) e i Millennial (78%), sono disposti a utilizzare la realtà aumentata e la realtà virtuale sul lavoro. Nel Regno Unito, l’idea di utilizzare realtà aumentata e realtà virtuale per la risoluzione dei problemi (27%) e la formazione (23%) è una prospettiva molto attraente per i Millennial.

10. L’automazione può migliorare il lavoro

Oltre due terzi (69%) dei dipendenti francesi ritengono che l’intelligenza artificiale potrebbe semplificare il loro lavoro, compreso l’84% dei lavoratori remoti e il 77% dei Millennial. Anche i dipendenti che lavorano in remoto (50%) e i Millennial (54%) del Regno Unito concordano sul fatto che l’intelligenza artificiale possa semplificare il loro lavoro, soprattutto eliminando le attività ripetitive.

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Mark Samuels

Mark Samuels

Mark Samuels è un giornalista specializzato in leadership e gestione delle problematiche legate all’IT. Precedentemente editore presso CIO Connect nella categoria Computing, ha scritto per diverse organizzazioni tra cui l’Economist Intelligence Unit, il Guardian Government Computing and il Times Higher Education. Mark collabora anche con ClourPro, ZDNetUK, TechRepublic, ITPro, Computer Weekly, CBR, Financial Director, Accountancy Age, Educause, Inform e CIONET. Mark ha una vasta esperienza per quanto riguarda la tematica di come i CIO usano e adottano la tecnologia nelle aziende.

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Tag: Future-Ready, Workforce Transformation