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Aggiornare le risorse IT contenendo i costi

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Cambiare in meglio la propria attività grazie alla tecnologia rappresenta un obiettivo finale importante. La trasformazione basata sull’aggiornamento IT comporta sicuramente dei costi e qualunque investimento in sistemi e servizi necessita di un solido business case. Ciononostante, qualunque limite nelle disponibilità finanziare non deve rappresentare un ostacolo alla capacità di aggiornare sistemi e servizi aziendali.

Un mancato impegno nell’aggiornamento tecnologico può far rimanere la propria impresa indietro rispetto ai concorrenti più agili. La buona notizia per i decisori aziendali è che la spesa affrontata per nuove risorse IT non deve necessariamente ridurre l’azienda sul lastrico. Gli investimenti IT possono essere pagati secondo i propri termini e, allo stesso tempo, generare un notevole ritorno sugli investimenti.

La nostra intenzione è quella di dimostrare che i partner più affidabili offrono una varietà di strutture di pagamento che aiutano l’impresa a finanziare le nuove risorse IT. Scoprirai che è possibile potersi sentire ottimisti riguardo a soluzioni IT economiche. Il principio di base è che un modello di business orientato al futuro non costa un occhio della testa.

Per quale motivo i decisori aziendali devono investire in nuove risorse IT?

How to upgrade your IT at a manageable cost-Body Text ImageIn molti casi, sistemi e servizi aziendali funzionano correttamente. In altri, l’attività opera in un ambiente che prevede forti vincoli sui costi, come nel settore pubblico, dove le spese per nuovo capitale risultano ardue da giustificare. In tali circostanze, sfruttare le risorse esistenti fino all’osso potrebbe sembrare la migliore idea.

Nonostante mantenere un equilibrio tra vecchie e nuove risorse risulti sempre una saggia scelta, affidarsi eccessivamente a strumenti datati potrebbe comportare problemi sul lungo periodo. Le imprese, comprese quelle sotto pressione in termini di costi, devono continuare a investire.

Le organizzazioni che non riescono a investire in aggiornamenti IT rischiano di perdere il proprio vantaggio competitivo. Gli AD più avveduti sono consapevoli che la tecnologia sta alla base di tutte le operazioni aziendali moderne. Il sondaggio tra AD condotto da Gartner del 2016 mostra che la metà dei dirigenti globali prevede una considerevole trasformazione nel proprio settore guidata dalla tecnologia digitale.

Come realizzare un business case per un aggiornamento delle risorse IT?

Esiste, tuttavia, una sfida rilevante da affrontare. Nonostante i dirigenti che compongono i consigli di amministrazione siano consapevoli dell’importanza dei cambiamenti dirompenti portati dal digitale, non riconoscono necessariamente il valore dell’acquisto di nuove tecnologie dell’informazione. Una ricerca di IDC indica che il 60% dei responsabili IT ritiene che il proprio budget rimarrà stabile o diminuirà.

Un recente sondaggio condotto da Harvey Nash e KPMG, specializzate rispettivamente in reclutamento e consulenza, indica che gran parte del lavoro dei CIO è ancora legato alla gestione dei costi. Secondo lo studio, condotto su base globale, oltre un terzo (37%) degli AD considera le risorse IT come uno strumento per risparmiare sui costi.

I decisori aziendali che intendono garantire finanziamenti per nuovi investimenti IT devono dimostrare che gli aggiornamenti tecnologici possono essere portati a termine in modo efficiente e ottimizzando i costi. Grazie a piani di pagamento innovativi, tra cui il leasing, le aziende possono tenere sotto controllo i costi totali di proprietà e divenire imprese orientate al futuro.

Quale aiuto offrono i piani di pagamento innovativi per ottenere nuove risorse IT nell’immediato?

Per i decisori aziendali il segreto sta nel riconoscere che un aggiornamento IT non deve necessariamente comportare cambiamenti radicali e ingenti costi iniziali. Il valore è un elemento fondamentale. I decisori aziendali devono essere in grado di pagare le risorse IT secondo i propri termini durante tutto il loro ciclo di vita, dall’acquisto alla messa in funzione, passando per eventuali operazioni di manutenzione e aggiornamento.

Ad esempio, un leasing operativo permette di effettuare aggiornamenti regolarmente, quando l’azienda è ponta a intraprenderli e a un costo totale contenuto. Bisogna ricordare che, in molti casi, non ha più senso possedere tecnologie in azienda: per fare un esempio, comprare in leasing due generazioni di server x86 in sei anni viene a costare il 32% in meno rispetto all’acquisto di un singolo server mantenuto per lo stesso arco di tempo.

Le soluzioni di pagamento Open Scale permetteranno di ridurre il costo totale di proprietà e di trasformare progetti allettanti in investimenti convenienti. È necessario cercare un partner che consenta di creare soluzioni di finanziamento che permettano all’azienda di dilazionare i pagamenti, facendoli combaciare con i piani di aggiornamento e i ritorni finanziari attesi.

Le aziende moderne devono essere agili, ma la loro flessibilità deve andare oltre un semplice impegno verso le tecnologie digitali. La propria dedizione deve estendersi a ogni aspetto dell’attività, compresi i modelli di pagamento per le risorse IT. Adottando un approccio più agile verso i finanziamenti, le imprese possono permettersi di ottenere subito nuove risorse IT.

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Riferimenti:

Ricerca di Gartner sugli AD: http://www.gartner.com/newsroom/id/3287617

Ricerca di Harvey Nash: http://www.hnkpmgciosurvey.com

http://datasystemsltd.co.uk/new/wp-content/uploads/2015/10/DFS-EMEA-Why-Finance-for-Enterprise-Solutions-English.pdf

http://dell.dfs.eguide.customer.s3-website-eu-west-1.amazonaws.com/#p=12

 

Mark Samuels

Mark Samuels

Mark Samuels è un giornalista specializzato in leadership e gestione delle problematiche legate all’IT. Precedentemente editore presso CIO Connect nella categoria Computing, ha scritto per diverse organizzazioni tra cui l’Economist Intelligence Unit, il Guardian Government Computing and il Times Higher Education. Mark collabora anche con ClourPro, ZDNetUK, TechRepublic, ITPro, Computer Weekly, CBR, Financial Director, Accountancy Age, Educause, Inform e CIONET. Mark ha una vasta esperienza per quanto riguarda la tematica di come i CIO usano e adottano la tecnologia nelle aziende.

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