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Le analisi predittive salvano vite in sala operatoria/Migliorare la vita dei pazienti con l’analisi dei big data

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Negli Stati Uniti, tra i pazienti ricoverati in ospedale circa uno su 20 contrarrà un’infezione. Le analisi dei big data promettono di ridurre questa statistica e migliorare sia la vita dei pazienti che l’efficienza delle équipe sanitarie.

Il dottor John W. Cromwell, direttore del reparto di Chirurgia gastrointestinale, minimamente invasiva e bariatrica della University Of Iowa (UI), sta sovrintendendo all’adozione di tecniche di analisi predittiva da parte dell’istituto, finalizzata a ridurre un problema che, secondo le stime, costa al servizio sanitario statunitense 10 miliardi di dollari all’anno.

“Big data e analisi predittive stanno trasformando i risultati praticamente in ogni fase dell’assistenza ai pazienti”, afferma Cromwell.

“Siamo in grado di acquisire informazioni dalle cartelle cliniche elettroniche (Electronic Medical Record, EMR) e altre fonti, compresi i dati in tempo reale dalla sala operatoria, per determinare se i pazienti rischiano di contrarre infezioni nella sede chirurgica.”

I big data oltre la sala operatoria

Doctor examining arm bones radiography tablet computerI vantaggi delle analisi predittive per il settore sanitario si estendono anche oltre la sala operatoria: in un mondo in cui le informazioni vengono raccolte dai dispositivi più disparati – dagli inalatori per l’asma agli apparecchi per la risonanza magnetica – diventa possibile tracciare un’enorme quantità di valori.

L’applicazione delle tecniche di analisi a questa massa di dati consente agli amministratori di pianificare gli investimenti e allocare le risorse in modo migliore, e ai medici di fornire cure altamente personalizzate ai pazienti.

Solo usando meglio i dati per decidere quando prescrivere emoderivati, nel 2014 l’UI ha risparmiato più di nove milioni di dollari, oltre a ridurre i disagi per i pazienti e a migliorare l’esito delle cure.

Personalizzare l’assistenza con le analisi predittive

“Il nostro gruppo sta cercando di personalizzare l’assistenza sanitaria mediante l’uso di analisi predittive, che ci consentono di fornire cure efficaci, tempestive e appropriate a ogni paziente ricoverato”, spiega Cromwell.

Il team di Cromwell è aiutato anche dalla tecnologia adottata dall’organizzazione. Infatti, gli ospedali e le cliniche dell’UI sono tra le strutture sanitarie più “cablate” e informatizzate degli Stati Uniti. Questo livello di adesione alla tecnologia si sta facendo strada anche negli ospedali europei.

Jose Maria Monestina, sviluppatore senior di applicazioni, ha il compito di implementare la tecnologia che consente all’ospedale di applicare gli strumenti di analisi predittiva. Egli considera essenziale la combinazione di big data storici e in tempo reale per migliorare le cure fornite ai pazienti.

“Il dottor Cromwell ha un approccio unico all’analisi predittiva”, afferma Monestina, “poiché non usa solo i dati sanitari e anamnestici per creare modelli predittivi, ma anche quelli in tempo reale”.

Mediante analisi predittive, il dottor Cromwell riesce a prevedere quali pazienti sono a rischio di infezioni nella sede chirurgica. Secondo il dottor Cromwell, queste previsioni migliorano “l’accuratezza delle decisioni che utilizziamo durante gli interventi”. A conti fatti, le analisi predittive hanno ridotto del 58% l’incidenza di infezioni nell’ospedale.

“L’impatto positivo sulle vite dei pazienti è davvero incredibile, e provo un’enorme soddisfazione nel rivedere i pazienti completamente ristabiliti dopo l’operazione chirurgica. Le analisi dei big data mi hanno consentito di migliorare l’esperienza sia per me che per i miei pazienti.”

 


 

Fonti: 

University of Iowa Hospitals and Clinics

 

 

Paul Wallbank

Paul Wallbank

Paul è un regolare collaborator di Business Spectator, IT News ed altre testate private. Ha pubblicato alcuni libri tra cui “e-Business – Seven Steps To Online Success” (pubblicato da John Wiley & Sons) e “Small Business Guide to IT” (pubblicato da Allen & Unwin). Il tema che affascina di più Paul è come le aziende e la società si evolvono nell’attuale economia connessa. Altre aree di suo interesse sono la sicurezza IT, big data, cloud, tecnologia aziendale, internet e innovazioni aziendali per il futuro.

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Tag: Big Data, Business